Al via la VII edizione della Scuola internazionale di metodologia e ricerca socio-culturale e territoriale sul turismo “ScOUT – SULIEIA”

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Il 9 dicembre 2025 prende avvio la settima edizione della Scuola Internazionale di Metodologia e Ricerca Socio-Culturale e Territoriale sul Turismo ScOUT – SULIEIA. L’iniziativa si svolge con un programma congiunto nelle città di Napoli (Italia) e Meknès (Marocco). La Scuola è promossa dall’Osservatorio Universitario sul Turismo (OUT) e dal Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, in collaborazione con la Faculté des Lettres et des Sciences Humaines dell’Université Moulay Ismail di Meknès. È sostenuta dal progetto PNRR SULIEIA – Supporting Universities in Digital Transition, Educational Innovation & Environment Protection (TNE23-0001, M4C1, Investimento 3.4) e da finanziamenti istituzionali dell’Università di Napoli Federico II e del suo Dipartimento di Scienze Sociali. Collaborano inoltre il Museo Antropologico Multimediale (MAM), Mediacom e la Cooperativa Sociale Dedalus.

Concepita come laboratorio itinerante di alta formazione e ricerca applicata, la Scuola indaga – attraverso una prospettiva comparativa – politiche, pratiche e trasformazioni del turismo e della turistificazione nell’area mediterranea. Lo fa in un contesto segnato da profonde tensioni socio-territoriali, cambiamenti ambientali, evoluzione dei sistemi di mobilità e nuove sfide della transizione digitale. Come illustrato nel programma ufficiale, l’iniziativa prevede una settimana intensiva di attività tra seminari, workshop metodologici, ricerca sul campo, pratiche di osservazione etnografica e momenti di restituzione collettiva.

L’apertura della Scuola a Napoli prevede una conferenza internazionale dedicata all’analisi critica dei processi di trasformazione dei centri storici, ai modelli di governance turistica e all’impiego delle tecnologie digitali nella ricerca socio-territoriale. Tra i temi centrali emergono gli effetti della turistificazione, le modalità di narrazione e rappresentazione dei territori, il rapporto tra patrimonio culturale materiale e immateriale, le tensioni tra uso quotidiano degli spazi urbani e consumo turistico, oltre alle nuove frontiere dello storytelling e degli strumenti immersivi applicati allo studio dei luoghi.

Il programma napoletano include inoltre passeggiate scientifiche e l’inaugurazione della mostra fotografica “Mediterraneo in scatti: centri storici e trasformazioni urbane”, insieme a un itinerario di ricerca urbana sui mercati popolari e i siti simbolici della città.

La seconda parte del programma si svolgerà a Meknès, dove i partecipanti prenderanno parte a workshop dedicati al turismo sacro, al patrimonio storico e culturale, alle identità turistiche, ai linguaggi del turismo e alle narrazioni legate al patrimonio mondiale, accompagnati da un’estesa ricerca etnografica nella medina e nei suoi principali luoghi di interesse. Le attività saranno coordinate da docenti delle due università partner e da rappresentanti della Délégation Régionale du Tourisme di Meknès, favorendo un dialogo strutturato tra prospettive italiane e marocchine.

La Scuola si concluderà il 14 dicembre con una sessione plenaria dedicata alla presentazione dei prodotti finali di comunicazione, nel corso della quale gli studenti e le studentesse presenteranno gli esiti del lavoro svolto sul campo mediante elaborazioni visuali, narrazioni territoriali e riflessioni critiche multiculturali.

L’iniziativa conferma così il proprio ruolo quale spazio privilegiato di cooperazione accademica tra Italia e Marocco, orientato allo sviluppo di competenze avanzate nell’analisi delle trasformazioni turistiche, alla sperimentazione di metodologie integrate e alla promozione di un approccio responsabile, sostenibile e culturalmente consapevole al turismo mediterraneo.


English Version

On 9 December 2025, the seventh edition of the International School of Socio-Cultural and Territorial Methodology and Research on Tourism ScOUT – SULIEIA will begin. The initiative takes place through a joint programme in the cities of Naples (Italy) and Meknès (Morocco). The School is promoted by the University Observatory on Tourism (OUT) and the Department of Social Sciences of the University of Naples Federico II, in collaboration with the Faculté des Lettres et des Sciences Humaines of the Moulay Ismail University of Meknès. It is supported by the PNRR SULIEIA project – Supporting Universities in Digital Transition, Educational Innovation & Environment Protection (TNE23-0001, M4C1, Investment 3.4) and by institutional funds of the University of Naples Federico II and its Department of Social Sciences. Further partners include the Museo Antropologico Multimediale (MAM), Mediacom and the Dedalus Social Cooperative.

Designed as an itinerant laboratory for advanced training and applied research, the School investigates – through a comparative perspective – policies, practices and transformations of tourism and touristification within the Mediterranean area. It does so in a context marked by deep socio-territorial tensions, environmental changes, evolving mobility systems and new challenges related to digital transition. According to the official programme, the initiative consists of an intensive week of activities, including seminars, methodological workshops, fieldwork, ethnographic observation practices and collective discussion sessions.

The opening session in Naples features an international conference devoted to critically analysing the transformation processes of historic city centres, tourism governance models and the use of digital technologies in socio-territorial research. Central issues include the effects of touristification, the modes of territorial narration and representation, the relationship between tangible and intangible cultural heritage, the tensions between everyday use of urban spaces and tourist consumption, as well as new frontiers of storytelling and immersive tools applied to the study of places.

The Neapolitan programme also includes scientific walks and the opening of the photographic exhibition “Mediterranean in Shots: Historic Centres and Urban Transformations”, together with an urban research itinerary focused on local markets and symbolic places of the city.

The second part of the programme will take place in Meknès, where participants will attend workshops on sacred tourism, historical and cultural heritage, tourism identities, tourism languages and narratives connected to world heritage, accompanied by extensive ethnographic research in the medina and in its most significant sites. Activities will be coordinated by scholars from both partner universities and by representatives of the Délégation Régionale du Tourisme of Meknès, fostering a structured dialogue between Italian and Moroccan perspectives.

The School will conclude on 14 December with a plenary session dedicated to presenting the final communication outputs, during which students will showcase fieldwork results through visual productions, territorial narratives and multicultural critical reflections.

The initiative thus confirms its role as a privileged space for academic cooperation between Italy and Morocco, fostering advanced skills in the analysis of tourism transformations, experimentation with integrated methodologies and the promotion of a responsible, sustainable and culturally aware approach to Mediterranean tourism.